L’Alto Piemonte a Milano. Il fascino del Nebbiolo strappato alla roccia

Dopo il trionfo dell’edizione di Stresa, l’eccellenza vitivinicola dell’Alto Piemonte sceglie la vetrina di Milano. Lunedì 9 marzo 2026, l’Hotel The Westin Palace si trasformerà nel tempio del gusto per la seconda edizione milanese di Taste Alto Piemonte, l’evento che celebra l’anima più pura e minerale del Nebbiolo.

Un Appuntamento per professionisti e appassionati

Un sorso di Gattinara era considerato un toccasana per l’anima dal grande Mario Soldati. Courtesy CT Nebbioli Alto Piemonte

Dalle 14:30 alle 20:30, il cuore di Piazza della Repubblica batterà al ritmo dei calici. La manifestazione, ideata dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, apre le porte a un pubblico eterogeneo. Non solo stampa e operatori del settore, ma anche semplici wine lovers curiosi di scoprire le ultime annate delle 10 denominazioni che rendono unico questo territorio.

Dal celebre Gattinara DOCG al Ghemme DOCG, passando a perle come Boca, Lessona e le Colline Novaresi, il pubblico potrà dialogare direttamente con i produttori, custodi di una tradizione che sta vivendo una nuova, straordinaria giovinezza.

Un territorio che regala vini di grande personalità sempre più apprezzati

Il Nebbiolo che matura sulle alte colline di Boca, ai piedi del Monte Fenera. © Gianfranco Podestà

“Portare questa manifestazione a Milano significa consolidare il dialogo con un pubblico internazionale che riconosce nel Nebbiolo un patrimonio di eleganza e autenticità”, spiega Andrea Fontana, Presidente del Consorzio. Un entusiasmo condiviso dalla Vicepresidente Lorella Zoppis, che sottolinea l’importanza strategica della metropoli meneghina come centro pulsante del gusto. Ideale per approfondire – anche grazie alle masterclass con AIS Milano – le caratteristiche che rendono unico questo territorio vulcanico e prealpino.

Per decenni, il nome Nebbiolo è stato associato quasi esclusivamente alle prestigiose colline delle Langhe. Tuttavia, negli ultimi anni, stiamo assistendo a un fenomeno globale senza precedenti. La riscoperta dei Nebbioli dell’Alto Piemonte.

Diverse le motivazioni, ma sicuramente giocano un ruolo decisivo la freschezza e la mineralità. In un mondo che cambia, anche il gusto si evolve. Se un tempo si cercavano vini muscolosi e strutturati, oggi il mercato internazionale premia la capacità di mantenere anche con l’invecchiamento caratteri giovanili e grande bevibilità. I terreni dell’Alto Piemonte – caratterizzati da porfidi vulcanici e sabbie marine – donano ai vini una sapidità e una spina acida che li rendono incredibilmente eleganti e gastronomici.

Taste Alto Piemonte – lunedì 9 marzo 2026. Hotel The Westin Palace, Milano

Info: AIS Lombardia