Firenze Capitale del Turismo Culturale con il 9° “Buy Cultural Tourism”

Firenze si prepara a diventare, ancora una volta, un riferimento indispensabile per gli amanti della storia e delle ricchezze culturali di ogni territorio d’Italia. Venerdì 27 febbraio 2026, il prestigioso Palazzo dei Congressi ospiterà la nona edizione di Buy Cultural Tourism, all’interno del “tourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale” Il workshop B2B che quest’anno promette di innovare l’incontro tra chi il turismo lo crea e chi lo desidera.

Un Salto di Qualità Internazionale

C’è aria di grande novità all’edizione 2026 del workshop, segnando un vero e proprio spartiacque rispetto al passato. Per la prima volta nella sua storia, il Buy Cultural Tourism apre le porte ai buyer internazionali. Grazie alla partnership strategica con Toscana Promozione Turistica, agenti di viaggio esteri specializzati in itinerari culturali di gruppo si uniranno ai colleghi italiani per scoprire il meglio dell’offerta territoriale della penisola.

Al workshop di Firenze s’incontrano sempre esperti di fama, come l’acclamato Alberto Angela (edizione 2015). Courtesy tourismA

Un ampliamento dei confini, ma anche un riconoscimento del valore globale del nostro patrimonio. Destinazioni, tour operator, strutture ricettive e DMO avranno l’opportunità unica di presentare i propri “tesori” a un pubblico cosmopolita. Allo scopo di portare viaggiatori da ogni angolo del pianeta verso le bellezze meno note e, spesso, più autentiche, d’Italia.

Un Format rinnovato per avere più tempo e più opportunità

L’innovazione fa sempre parte dei temi trattati al workshop di Firenze. Ph Giuseppe Cabras

Il successo si misura anche nella capacità di evolversi. Quest’anno il workshop si presenta con un format completamente rinnovato e un orario esteso che coprirà l’intera giornata, con sessioni sia mattutine che pomeridiane. Questo permetterà incontri più approfonditi, scambi più proficui e una selezione di buyer ancora più accurata, curata con il supporto tecnico di Trust Force.

E per chi arriva da lontano, l’accoglienza è garantita. Con la collaborazione strategica di Fondazione Destination Florence, operatori e buyer potranno soggiornare a tariffe agevolate in strutture selezionate, vivendo l’esperienza fiorentina nel segno della massima ospitalità.

All’interno di “tourismA”, un viaggio nel tempo

Tradizioni, storie, territori incontrano i visitatori (edizione 2015). Ph Giuseppe Cabras

L’atteso incontro dedicato ai tesori archeologici è di fatto il cuore pulsante del business all’interno di “tourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale”. Giunto alla sua XII edizione e organizzato da Archeologia Viva (Giunti Editore), il Salone trasformerà il Palacongressi (dal 27 febbraio al 1° marzo) in un grande museo vivente a ingresso gratuito.

Ma come sta cambiando il modo di viaggiare? La risposta arriverà durante il convegno inaugurale dal titolo “Fare turismo culturale oggi. Ripensare il turismo culturale: come residenti e visitatori vivono le destinazioni”. Durante l’incontro, verrà presentato in anteprima assoluta il Report sul turismo culturale 2026 di The Data Appeal Company, offrendo agli operatori una bussola scientifica per orientarsi tra i desideri dei viaggiatori moderni e le necessità dei residenti. Un aspetto sempre più importante, considerando le tante problematiche emerse in anni recenti.

Info: tourismA