Le Dolomiti Bellunesi aprono la stagione autunnale sotto il segno di importanti riconoscimenti, a partire dall’inserimento del Veneto nella guida Best in Travel 2027 di Lonely Planet. E dalla candidatura di Pieve di Cadore al concorso Rai Il Borgo dei Borghi nell’anno del 450° anniversario di Tiziano. La stagione trasforma il territorio in una meta d’elezione per scoprire tradizioni agroalimentari e natura.
Il calendario dei prodotti tipici si apre a Caorera con la Sagra della Zucca Santa Bellunese e prosegue a Pedavena con la Festa della Castagna, incentrata su mostre mercato e caldarroste. A Mel la rassegna Mele a Mel propone varietà locali affiancate a grappe, miele e fagioli. Mentre l’Antica Fiera di San Matteo raduna a Feltre i produttori agricoli dell’area.
L’ambiente naturale, sempre ricco di meraviglie, offre lo spettacolo del bramito dei cervi nella Foresta del Cansiglio, esplorabile tramite escursioni guidate. C’è poi la tradizione che esalta il rientro del bestiame d’alta quota. Celebrato in più località: dalla Grande Desmontegada di Pedavena, alla Gnoche ’n Festa e Desmonteada di Auronzo, alla Fešta del Dešmonteà a Cortina d’Ampezzo.
L’offerta culturale non è da meno, e include la trentesima edizione di Oltre le Vette a Belluno, dedicata al viaggio ottocentesco di Amelia Edwards. Così come la frequentatissima Giornata delle Ville Venete, che consente la visita di dimore storiche come Villa Buzzati. L’artigianato e la storia locale si riflettono nell’escursione sulle tracce della lavorazione del ferro a Livinallongo e nel Merry Artigiane Market di Villa Patt a Sedico.
Per chi preferisce l’attività outdoor, i boschi del Cansiglio, della Val di Zoldo e dei dintorni di Cortina si prestano a spettacolari camminate tra i colori autunnali. Mentre il Gran Anello Bellunese mette a disposizione 250 chilometri di tracciati ciclabili suddivisi in sette tappe. Aria frizzante e natura incontaminata.

