Nuovi orizzonti per viaggiare la Svizzera, tra personalizzazione e sostenibilità

Viaggiare tutto l’anno e conoscere a fondo il territorio: con “Travel Better” Svizzera Turismo si impegna per uno sviluppo equilibrato del turismo sul piano ecologico, sociale ed economico.

Il turismo nel 2026 segna una svolta decisiva verso la consapevolezza e la qualità, come evidenziato dal recente rapporto Monitoring Sentiment for Intra-European Travel. I viaggiatori odierni non cercano più la semplice vacanza standardizzata, ma prediligono mete vicine, soggiorni più brevi e flessibili, e soprattutto destinazioni autentiche e meno affollate.

In questo scenario si inserisce con forza la strategia “Travel Better” di Svizzera Turismo, un modello olistico che trasforma la sostenibilità da dovere etico a vera e propria forma di arricchimento personale. L’obiettivo è generare valore tanto per l’ospite quanto per il territorio, promuovendo una scoperta del Paese più intensa e rispettosa, capace di tutelare l’ambiente e valorizzare le comunità locali attraverso l’uso di fonti rinnovabili e la riscoperta di saperi artigianali.

Insediamenti storici selezionati

Berna, lo storico quartiere di Marzili. Courtesy Myswitzerland

Questa filosofia si riflette profondamente nella celebrazione delle tradizioni viventi e del patrimonio immateriale Unesco. La Svizzera, grazie alla sua posizione di crocevia culturale e alla sua topografia unica, offre un mosaico di diversità che va oltre il multilinguismo, toccando gastronomia, architettura e artigianato. Esperienze come i laboratori di orologeria a Ginevra o l’ascolto dello jodel non sono semplici attrazioni turistiche, ma incontri reali con l’identità elvetica.

Ernen, un villaggio circondato dalla natura montana. Courtesy Myswitzerland

Per preservare questa ricchezza, l’inventario ISOS cataloga oltre 1200 insediamenti storici, di cui 80 sono stati selezionati per mostrare tesori nascosti come il borgo medievale di Romainmôtier o il villaggio musicale di Ernen, offrendo alternative preziose ai grandi flussi turistici internazionali.

Il treno e un’ottima rete di trasporti connessi: facile, rilassante, green

Il Trenino Verde delle Alpi presso il lago di Thun. Courtesy Myswitzerland

Il viaggio stesso diventa parte integrante dell’esperienza grazie a una rete ferroviaria d’eccellenza, che rappresenta la scelta più ecologica possibile. Spostarsi in treno in Svizzera genera infatti ventisette volte meno CO2 rispetto a un tragitto equivalente in auto. La capillarità dei trasporti permette vacanze senza auto, ideali per i turisti italiani che possono usufruire di collegamenti diretti e frequenti.

Una Raclette con il fuoco del camino nel rifugio Solalex. Courtesy Myswitzerland

Attraverso il Grand Train Tour o il Gotthard Panorama Express, il tragitto si trasforma in un’emozione visiva tra laghi e montagne, facilitata dallo Swiss Travel Pass che integra treni, battelli e impianti di risalita. Questa attenzione all’ambiente si sposa infine con il gusto, incentivando il consumo di prodotti a chilometro zero e la scoperta delle sei zone vitivinicole del Paese, dove la qualità dei vini e la bellezza dei vigneti completano un quadro di benessere autentico e sostenibile

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