Salone del Libro: ablamos español

 

È arrivato anche quest’anno il momento di aprire le porte ai libri – romanzi, saggi, racconti, poesie, storie e intrecci –  e ai tanti ospiti per la nuova edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

Da giovedì 9 a lunedì 13 maggio 2019, per cinque giorni, tenetevi pronti a fare il pieno di eventi, letture e incontri legati al mondo del libro, dell’editoria, della cultura e dell’arte.

È Il gioco del mondo, una delle opere più felici e influenti degli ultimi cinquant’anni, titolo e tema scelti per questa 32° edizione del Salone. La cultura non contempla frontiere o linee divisorie, la cultura i confini li salta. Supera barriere, frantuma muri, balza dall’altra parte. Per creare.

Dal 9 al 13 maggio a Torino sono attesi scrittori e scrittrici internazionali che, attraverso la loro opera,  indagano le pieghe del presente e quelle dell’animo umano come nessun altro. Giovedì 9 maggio si inizia con una grande lezione di apertura: a prendere la parola è Fernando Savater, uno dei più importanti intellettuali spagnoli di oggi. Dopo la Spagna è la volta della Russia con Masha Gessen, giornalista e attivista di origini russe, ora residente a New York, una delle più capaci autrici di reportage letterari in circolazione.  Dalla Russia all’Africa sub-sahariana di Wole Soyinka, Nobel per la Letteratura 1986, attivista e scrittore nigeriano di etnia yoruba. E’ l’anno del centenario della nascita di J.D Salinger e al Salone arriva Matt Salinger, attore e produttore, figlio dello scrittore che in una recente intervista  ha svelato l’esistenza di una grande quantità di opere del padre ancora inedite.

Per questa edizione 2019 del Salone del Libro di Torino non ci sarà un Paese ospite, ma una lingua: lo spagnolo. Arriverà una delegazione di autrici e autori proveniente dai Paesi del Centro e Sud America, per un ambizioso progetto reso possibile grazie a preziose sinergie con  importanti istituzioni,  come l’Instituto Cervantes e l’Ambasciata Argentina, e la collaborazione con il festival della letteratura in lingua spagnola di Perugia, Encuentro.

Parlando di casa nostra sono Le Marche ad occupare un posto d’onore, esempio di un’Italia forte e della sua varietà culturale e creativa.

Fra i tantissimi eventi al Salone e Salone Off ne abbiamo scelti due che ci vedono coivolti:

L’evento organizzato dal Gist (Gruppo Italiano Stampa Turistica), di cui io sono vice-delegata in Piemonte,  per il secondo anno consecutivo è protagonista al Salone del Libro di Torino con  il Salotto Letterario del Gist. Lunedì alle ore 18 nello spazio del Caffè Letterario si incontreranno giornalisti e scrittori per parlare di viaggio, e non solo. Si tratta di una tavola rotonda condotta dalla voce radiofonica che più di altre ci fa viaggiare da sempre con i suoi racconti da Radio Monte Carlo, quella di Maurizio DiMaggio. L’incontro sarà presentato da Sabrina Talarico, Presidente Gist, e  da Cinzia Galletto,  Delegata della Regione Piemonte del Gist,  blogger e autrice di libri sulla filosofia del viaggio, che ha coordianto l’organizzazione dell’evento, e si parlerà degli ultimi libri pubblicati nell’anno dai soci Gist e delle significanze e significati del viaggio.  Saranno presenti alcuni autori Gist con le loro più recenti pubblicazioni: Fabrizio Cassinelli con L’Iran Svelato, Maurizio Fossati  propone Perché? Oltre 100 quiz per svelare le curiosità della scienza, Elvia Grazi libra con Il volo dei cuori sospesi, Luca Pollini vibra con Woodstock non è mai finito, Carola Vai racconta Rita Levi Montalcini, una donna libera.

 E poi, ecco  la mappa dei locali “spagnoli” a cura della collega-amica- collaboratrice Federica De Luca

Il fil rouge tra il Salone Off e la città si arricchisce quest’anno di ghiotte tentazioni.

La lingua spagnola, ospite dell’edizione 2019,  sa magnificamente narrare il linguaggio della tavola, che non ha bisogno di traduzioni e giunge diretto anche a chi non ha dimestichezza con gli idiomi stranieri.

Per entrare nel vivo dei vari quartieri, nella quotidianità di locali che evocano storia, tradizioni e sapori che hanno ispirato molti scrittori ispanofoni, Federica De Luca, giornalista di turismo ed autrice di guide, ha ideato e disegnato una pratica mappa. Suddivisa per Circoscrizioni, elenca ritrovi che declinano le varie espressioni della tavola spagnola e latinoamericana, dal cibo di strada, ai piatti popolari, sino a quelli più raffinati. Un goloso invito alla lettura e un omaggio ai Paesi a cui si devono fondamenti della dieta Mediterranea.

Alcuni locali, dal 6 al 13 maggio, proporranno piatti ad hoc: tartacos di pesce di vari Paesi del Sud America (Street Fish, circ 1), piatti di Arequipa cari al peruviano Mario Vargas Llosa (Vale un Perù, circ 3), zuppa di gazpacho ed astice alla catalana ispirate a ricette tratte da ”Le ricette Immorali” di Manuel Vázquez Montalbán (Ristorante dell’Officina, circ 6), Gaspacho con bacalhau – Spagna, Pico de gallo  –  Messico Asado di baccalà – Argentina  (Osteria Bacalhau, circ 7) il Mole Poblano di “Come l’acqua per il cioccolato” della messicana Laura Esquivel (La Posada Mexicana, circ 8).

Un modo per avvicinare le comunità che vivono in città, cogliendo affinità che proprio la tavola ha contribuito a saldare. Ma anche un primo passo per una sempre più stretta collaborazione con Torino e la sua forza commerciale.

Si ringrazia l’Ascom (Associazione Commercianti di Torino e Provincia) per la collaborazione

Il programma completo del Salone del Libro lo trovate qui

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