Natura di Maremma in canoa

Un incedere lento e dolce lungo le acque del fiume Ombrone permette di osservare tante specie di uccelli presenti nel Parco della Maremma Toscana. La canoa è anche un modo diverso e originale per visitare un territorio fra i più integri e paesaggisticamente vari del litorale. Questa zona è di grande interesse per gli appassionati dell’avifauna. L’aria umida, la presenza di una vegetazione ricca e sempre diversa, e le temperature miti attirano molte specie di uccelli, sia migratori, che stanziali.

Le aree attorno la foce dell’Ombrone sono diventate sempre più importanti come zone in cui svernano un buon numero di colonie di oche selvatiche e gru. Inoltre il parco ospita alcune specie rare come il fratino, l’occhione e la ghiandaia marina e da qualche tempo  è tornato a nidificare anche il falco pescatore, che oggi i più fortunati possono ammirare nelle sue spettacolari battute di caccia a pelo d’acqua.  Fra i rapaci vi si trovano poi il falco pellegrino, il  lodolaio, il gheppio, la poiana, il falco di palude e il biancone; tra i rapaci notturni è possibile individuare l’allocco, il barbagianni, la civetta e l’assiolo. Altre specie importanti di uccelli sono la tottavilla, che vive solo in ambienti integri, il rampichino, tipico dei boschi maturi e il picchio verde. Pagaiando lungo il fiume, protetti dalla vegetazione, è più facile osservare i piumaggi sgargianti di rigogoli, gruccioni, ghiandaie marine,  e del guizzante martin pescatore, ma anche incrociare il volo dell’upupa, del tarabusino e piro piro piccolo.

Ancora per tutto settembre è possibile effettuare escursioni in canoa, approfittando del clima mite e della luce speciale della stagione tardo estiva. L’imbarco per la canoa si trova in località “La Barca”, nelle vicinanze di Alberese, un tratto dell’Ombrone su cui esisteva fino a quaranta anni fa un traghetto. Le sponde inizialmente sono ricoperte da una fitta vegetazione di pioppi, ontani, olmi, salici, mentre man mano che si scende, all’altezza della fattoria di S. Mamiliano, la vegetazione si fa bassa e diradata. I terreni circostanti sono ricoperti prevalentemente da salicornieti, semisommersi nel periodo invernale e asciutti in estate, dove pascolano i bovini maremmani allevati allo stato brado. Il mondo antico della Maremma, dove i butteri cavalcano, il profumo di pino e lentisco si mescola all’odore del mare, fra boschi, grotte, colline verdeggianti, dune e spiagge incontaminate, lo si può incontrare qui nel parco naturale, il posto giusto per rilassarsi immersi nella natura. Oltre alla canoa, tante possibilità di esplorare il territorio protetto, con escursioni a piedi, a cavallo, in bici, in carrozza, praticando nordic walking, anche in notturna.

Parco Regionale della Maremma