La biodiversità alpina, una ricchezza da scoprire con il Parco Nazionale Gran Paradiso

Per celebrare i vent’anni di ricerca sulla biodiversità alpina, il Parco Nazionale Gran Paradiso propone già da maggio una serie di eventi estivi tra i versanti valdostano e piemontese.

Incontri, laboratori e spettacoli illustrano il cammino compiuto dal 2006, integrandosi nella rassegna di divulgazione scientifica “Natura in Evoluzione”, realizzata dal 2023 insieme all’Associazione BioMA.

Il prossimo originale e avvincente appuntamento è previsto in Valle di Cogne, al Teatro Grivola, sabato 27 giugno 2026 alle ore 16 con “Il racconto della biodiversità”.

La flora alpina, una grande varietà da preservare. © Andrea Mainetti

Il pomeriggio prevede l’illustrazione di uno dei progetti scientifici più significativi dei parchi alpini, curata dal Servizio Biodiversità del Parco con la partecipazione di Telmo Pievani. Successivamente andrà in scena lo spettacolo “Allegro Bestiale” con la Banda Osiris e lo stesso Pievani, un percorso ironico e musicale ideato per sensibilizzare il pubblico sulla tutela del pianeta.

Da non perdere, sia per il format inusuale, sospeso fra autorevolezza e giocosità, sia per lo scenario incantevole della valle. Ma tutto il programma estivo a cura del PNGP è un invito a conoscere luoghi, ricchezza e problematiche attuali dell’ambiente alpino. Eccolo a seguire, distinto fra versanti valdostano e piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso.

Programma delle iniziative versante valdostano – dettaglio

Tante iniziative anche per i più piccoli. Courtesy PNGP

Sabato 27 giugno 2026, ore 16: “Il racconto della biodiversità” (Valle Cogne – Teatro Grivola) Presentazione delle ricerche scientifiche sulla biodiversità nei parchi alpini a cura del Servizio del Parco, con un contributo di Telmo Pievani. A seguire, lo spettacolo musicale e scientifico Allegro Bestiale con la Banda Osiris per sensibilizzare sulla salvaguardia del pianeta.

Sabato 11 luglio 2026, ore 11: “Questione di semi” (Valle Cogne – Paradisia) Incontro e passeggiata guidata alla scoperta del mondo dei semi, delle strategie di adattamento della flora alpina al riscaldamento climatico e della tutela delle specie rare. Include un laboratorio pratico per adulti.

Sabato 25 luglio 2026, ore 16: “La grande avventura biodiversa…” (Valsavarenche – Centro Acqua e Biodiversità) Quattro professionisti della natura (un tassonomo, una biologa, un ricercatore e un direttore di museo) si confrontano in un dialogo dinamico e retroscena sul loro lavoro sul campo. In contemporanea, interazione con il Cartoonist Club britannico.

Lo stambecco, il re del Parco Nazionale Gran Paradiso. © Dario De Siena

Venerdì 7 agosto 2026, ore 17: “Stambecco e DNA: evoluzione della specie…” (Valsavarenche – Lab Acqua e Biodiversità) Incontro con la ricercatrice Alice Brambilla per scoprire come l’evoluzione della genetica offra risposte concrete sulla conservazione, sulle malattie e sulla storia demografica dello stambecco e di altre specie alpine.

Lunedì 10 agosto 2026, ore 11: “L’infinitamente piccolo: la biodiversità che non vediamo” (Valle Cogne – Paradisia) Dialogo tra i botanici Andrea Mainetti e Laura Cornara sul microcosmo chimico e strutturale delle piante (profumi, resine, peli delle piante carnivore), arricchito da osservazioni dirette allo stereo-microscopio.

Lunedì 17 agosto 2026, ore 11: “SOS specie rare: leggere il DNA per proteggere la flora alpina” (Valle Cogne – Paradisia) L’esperto Simone Patrizi spiega come le moderne tecniche di genomica e le banche del germoplasma aiutino a comprendere la diversità genetica della flora d’alta quota, strumento cruciale per difenderla dai cambiamenti climatici.

Programma delle iniziative versante piemontese – dettaglio

Un panorama del Parco: montagne maestose, paesaggi incantevoli. © Enzo Massa

Domenica 12 luglio 2026, ore 10,30: “Occhi umani, occhi automatici…” (Valle Soana – Centro Uomo e i Coltivi) Un viaggio nel monitoraggio del Parco tra osservazione sul campo e tecnologie automatizzate, con attività pratiche per il pubblico. A seguire, MûT, una performance di teatro-danza della Compagnia La Désarmante sul cambiamento climatico.

Venerdì 17 luglio 2026, ore 18: “Gufi e civette del Gran Paradiso” (Ceresole Reale – Centro Homo et Ibex) Incontro con l’ornitologo Marco Mastrorilli dedicato ai segreti, alle strategie di caccia e agli straordinari adattamenti dei rapaci notturni che popolano gli ecosistemi del Parco.

PNGP Natura in evoluzione

Foto d’apertura: Pernice bianca – © Stefano Andretta