Dal 23 al 25 ottobre 2026 si tiene la seconda edizione di Metodo Contemporaneo, l’iniziativa di rete ideata dal primo osservatorio italiano dedicato allo studio e alla promozione del rapporto tra arte contemporanea e paesaggio vitivinicolo.
Promossa dall’Università degli Studi di Verona in collaborazione con l’Associazione Internazionale Iter Vitis e Nemo Monti Comunicazione, la manifestazione coinvolge 14 cantine distribuite in 8 regioni italiane. Proponendo un percorso diffuso lungo la Penisola per scoprire le realtà vitivinicole che hanno trasformato il dialogo con l’arte e l’architettura in un elemento fondamentale della propria identità.
L’appuntamento si inserisce in un contesto istituzionale di rilievo, perché il calendario dell’iniziativa coincide con la cornice della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano. È la nuova ricorrenza istituita per valorizzare la componente storica e culturale della viticoltura nei territori e collegata alla Giornata Europea del Paesaggio. La partnership con Iter Vitis, realtà che gestisce l’itinerario culturale europeo dedicato alla vite, conferma il respiro internazionale della manifestazione e ne riafferma la dimensione di rete.
Come sottolineato dai curatori scientifici dell’Ateneo veronese, Luca Bochicchio e Monica Molteni, il progetto risponde alla necessità di mappare, studiare e sviluppare in modo sistemico un fenomeno sempre più diffuso. La presidente di Iter Vitis, Susanna Gristina, evidenzia il valore del paesaggio vitivinicolo quale patrimonio vivo in cui si intrecciano lavoro, biodiversità, saperi e creatività delle comunità locali. La risposta delle aziende partner vuole confermare il ruolo della cantina non solo come spazio produttivo, ma come centro di elaborazione culturale e di attrazione turistica consapevole.
L’iniziativa prende forza dai risultati della prima edizione del 2025, che ha registrato quasi ottocento presenze puntando su una proposta mirata di fruizione sostenibile. L’obiettivo principale di Metodo Contemporaneo è sempre favorire nuove sinergie tra le aziende vitivinicole, gli operatori del settore culturale e i visitatori. Trasformando l’esperienza enoturistica in un’opportunità di approfondimento interdisciplinare. Attraverso la condivisione di buone pratiche e una visione integrata del territorio, Metodo Contemporaneo prosegue nella costruzione di una piattaforma nazionale in grado di collegare fra loro singole eccellenze per trasformarle in un modello strutturato di promozione paesaggistica. Un ricco programma e una rete di cantine di alto profilo per tre giorni di scoperta e stimoli culturali.

