Il Tirolo va in gravel bike!

I ciclisti avanzano alternando fondi sterrati a nastri d’asfalto, mentre lo sguardo spazia su vallate e cime montane in un continuo mutamento di scenari. La gravel bike rappresenta ormai una vera filosofia sportiva, che trova una perfetta sintonia con il territorio del Titolo. Grazie al recente “Bikepacking Tour Tirol”, innovativo itinerario cicloturistico a tappe, la regione si conferma meta di punta per la specialità.

Le biciclette gravel fondono le caratteristiche di due categorie distinte, associando la rapidità delle bici da corsa alla resistenza delle mountain bike. Le coperture maggiorate garantiscono un’ottima tenuta sui terreni ghiaiosi e sulle piste forestali, mentre la caratteristica piega del manubrio permette di variare l’impugnatura durante le lunghe giornate sui pedali.

Il fascino della bici gravel sta soprattutto nell’esplorazione dello sterrato, lontano dal traffico, per scoprire il territorio da angolazioni inedite. Ma mostra una spiccata versatilità che crea un’esperienza totalizzante nella natura. E il Tirolo è proprio un luogo ideale, dove l’ambiente alpino e i bacini lacustri si integrano con i caratteristici borghi. Muoversi con un bagaglio ridotto amplifica la sensazione di autonomia, trasformando ogni spostamento in un momento  intenso di viaggio.

La natura viva del Tirolo attira tanti appassionati di gravel bike. © Oliver Soulas

Già da tempo il Tirolo occupa una posizione di rilievo nelle preferenze mondiali degli appassionati. La morfologia del territorio, la qualità delle reti viarie e la varietà dei panorami creano un contesto ottimale, arricchito dal Bikepacking Tour Tirol, un itinerario a tappe modulabile su più giorni. Il tracciato si sviluppa da occidente a oriente, da St. Anton am Arlberg fino a Kufstein, richiedendo dai quattro ai sei giorni di percorrenza.

La lunghezza complessiva raggiunge i quattrocentotredici chilometri, con variazioni altimetriche importanti. Ma i percorsi sono in realtà flessibili: anche i ciclisti meno allenati possono deviare su varianti dalle pendenze più dolci. Il progetto  è pensato per garantire una completa sostenibilità ambientale, dato che la fitta rete ferroviaria facilita il trasporto delle bici sui vagoni verso le località di partenza e di arrivo.

Un’accoglienza su misura per il cicloturismo© Rene Zangerl

La regione possiede comprensori specializzati come Gravel.Tirol, un grande distretto ciclistico che propone diciotto itinerari dedicati, oltre mille chilometri di strade e decine di strutture ricettive attrezzate. Altre zone stanno ampliando la propria offerta tematica, come l’area di Imst con i suoi percorsi tecnici, le Alpi di Kitzbühel con i servizi logistici d’eccellenza, la zona di Seefeld per i tracciati in quota e il circuito di Kaiserwinkl nelle valli isolate.

L’accoglienza si avvale della certificazione Bett+Bike Tirol, che riunisce oltre centodieci strutture in grado di erogare prestazioni specifiche sulla base dei parametri di qualità della federazione tedesca ADFC. Gli alberghi offrono rimesse protette, locali per l’asciugatura degli indumenti e postazioni per la ricarica delle e-bike, accogliendo anche i viaggiatori che si fermano per una sola notte.

Info: Tirolo gravel

Foto courtesy Tirol Werbung. Apertura: ©  Oliver Soulas