Un Piccolo Principe a VivoLibro

Per una volta a Monforte d’Alba il Signore di riferimento non è il tartufo. E nemmeno il Barolo che qui è di casa. Fino a domenica 26 maggio, in questo ridente borgo medievale fra le colline albesi delle Langhe, Patrimonio Unesco, a dominare la scena è un piccolo principe. O meglio Il Piccolo Principe, personaggio creato da Antoine de Saint-Exupéry, quest’anno fil rouge di VivoLibro 2019, una rassegna di teatro musica ed arte scenografica a cielo aperto che coinvolge oltre 3000 bambini provenienti da 50 scuole elementari di Piemonte, Liguria ed altre regioni d’Italia.

Alla sua quinta edizione, la manifestazione è organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d’Alba* che con questo progetto didattico biennale intende avvicinare i bambini delle scuole elementari alla lettura e sensibilizzarli su valori universali, con la complicità di personaggi della letteratura per l’infanzia e della narrativa internazionale (da Marco Polo a Don Chisciotte, da Pinocchio a Mr Fogg, …).

Iniziato nell’autunno del 2018, quando il tema del Piccolo Principe è stato inserito nei programmi scolastici degli istituti di Piemonte e Liguria che aderiscono all’iniziativa, VivoLibro 2019 giunge così alla sua tappa conclusiva. Vie, piazze e cortili di Monforte d’Alba (Piazza Umberto I, Palazzo Martina, Largo Marconi, Piazzetta Cavour, Auditorium Horszowski, Fondazione Bottari Lattes, Biblioteca-Pinacoteca Mario Lattes) si trasformano nel Mondo del Piccolo Principe. Colorato da grandi scenografie e pannelli illustrati, animato da spettacoli di teatro, musica e danza, laboratori artistici, mostre, giochi didattici, frutto dei laboratori svolti in classe con l’aiuto degli animatori dell’Associaizone Mus-e ed altre realtà culturali.

Il paese, per l’intera settimana,  si presenta come un libro a cielo aperto che ricrea e fa rivivere, soprattutto a bambini e famiglie, la poetica storia del Piccolo Principe e dei personaggi che accompagnano il suo  viaggio. Opera letteraria fra le più amate del XX secolo, il racconto di Saint-Exupéry educa i più piccoli al senso della vita, all’importanza dell’amore e dell’amicizia, all’ingenuità ed alla fantasia dell’infanzia contrapposte alla rigidità del pensiero dei “grandi”, esalta il valore dei sentimenti e dei legami, la capacità di ritrovare il bambino che vive in ogni adulto, il rispetto e l’accoglienza dell’altro, il cambiamento, il viaggio.

Una settantina gli appuntamenti in programma, aperti ai bambini ed alle loro famiglie (ingresso gratuito). Fra questi, 30 performance degli alunni delle scuole elementari guidati dagli artisti dell’Associazione Mus-e delle associazioni del territorio cuneese e astigiano, che durante l’anno scolastico hanno seguito i laboratori; 28 animazioni e la prima assoluta dello spettacolo Nel Mondo del Piccolo Principe di Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus (in 6 repliche); 5 mini-atelier artistici Ricordo di Me Bambino condotti dalla designer Tiziana Redavid; la mostra Une étoile de plus (Una stella in più) dell’illustratrice Madeleine Frochaux, con dettagli in colori fluorescenti visibili con luce UV, fino al 30 giugno.

Fondazione Bottari Lattes

Federica De Luca (disegni di Francesca Chessa)

 

* La manifestazione è organizzata in collaborazione con Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus di Torino, Associazione Mus-e Italia, Associazione “Don Chisciotte siamo noi”, Associazione Nuove Rotte, con il sostegno di Regione Piemonte, Comune di Monforte d’Alba, Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore), Acqua S. Bernardo, Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, Gilda Brosio, sotto gli auspici di Cepell-Centro per il libro e la lettura. Vivolibro 2019 aderisce alla campagna Il Maggio dei Libri del Cepell di Roma.

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