5 imperdibili bellezze d’Istria

Piena di storia, di paesaggi magnifici, di delizie enogastronomiche, in Istria è difficile fare una classifica fra luoghi e attrazioni da conoscere assolutamente. Ma ci si può provare, ben sapendo che ciascuno può trovare tante alternative a seconda dei propri gusti. Intanto la costa, con porticcioli, baie e spiagge che si aprono allo stupore di chi per la prima volta li vede, per poi inciderli nella memoria e, molto spesso, ritornare.

Coi pescatori della romantica Rovigno

Conosciuta come il luogo più romantico del Mediterraneo, Rovigno è la star del turismo croato di questa zona, attira i visitatori con il suo centro storico ben conservato e con le case costruite sulle scogliere. Guardando al mare si apprezzano le isole vicine, tra cui spiccano l’Isola Rossa e l’isolotto di Santa Caterina, ed è possibile conoscere la tradizione locale dei pescatori, magari scoprendo uno dei simboli di Rovigno – la tradizionale barca di legno chiamata “battana”.

Parenzo e il sigillo bizantino

Situata nel cuore della costa occidentale istriana, Parenzo è conosciuta e celebrata come la città della cultura, dello sport e del divertimento, pluripremiata per quanto è linda e curata. Il bene culturale più prezioso è la basilica Eufrasiana, uno dei migliori esempi di arte bizantina della regione, inserita nel 1997 sulla lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. È l’unico complesso episcopale del primo cristianesimo di tale entità a livello mondiale ad esser stato conservato integralmente. Preziosissimi i mosaici, coevi della basilica, risalente al VI Secolo d.C..

A Pola come nella Roma antica

Pola è la maggiore città dell’Istria, ed è anche quella che racconta con più forza il periodo della dominazione romana. Costruita proprio come Roma su sette colli, in comune con la capitale dell’Impero condivide anche un maestoso anfiteatro. L’Arena di Pola è il monumento più grande e meglio conservato dell’architettura antica in Croazia, e il sesto anfiteatro al mondo per dimensioni. Pola è conosciuta pure col nome di Divić-grad, ovvero la città che, secondo una leggenda, fu costruita dalle fate. Del resto passeggiando fra i suoi viali e nelle gradevoli strade del centro storico, fra botteghe e caffè, è facile percepire un tocco di magia.

Cittanova, tempio del pesce

Un tempo era solo un tranquillo villaggio dei pescatori. Oggi Cittanova è diventata una delle mete preferite per i turisti provenienti dall’Europa e non solo. Ma mantiene intatto il quieto fascino di una volta, soprattutto nel grazioso centro storico, circondato per tre lati dal mare. Non a caso, oltre a essere nota per la sua antica cinta muraria, è divenuta un tempio del sashimi istriano, freschissimo pesce crudo locale preparato con tecniche simili a quelle giapponesi, ma con un inconfondibile e intrigante tocco mediterraneo. Per non parlare dei famosi vini istriani ad accompagnarlo, che gli amici del Sol Levante, certamente, si sognano.

Spiagge bianche, boschi incantati e il borgo di Rabac

Stiamo parlando di spiagge bianco perla immerse nel profumo della natura costiera, meta ideale per le famiglie con i bambini piccoli. Rabac è un incantevole borgo che si fa apprezzare pure dai buongustai, con una cucina di mare e di terra che attinge dal meglio dei prodotti istriani, come l’olio extravergine, uno dei più ricercati dai gourmand internazionali. Rabac è collegata con Albona da un sentiero pedonale che alcuni considerano un bosco degli incantesimi.

(Foto: Ivo Biocina)

Info: Istria Turismo

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